Corpo di mamma.

Scritto da Chiara, mamma di Agata.

Eh sì, non è facile, forse, anzi sicuramente, te lo raccontano prima, ma difficilmente ci dai peso. Dopo però non è semplice tornare ad amare questo straordinario corpo e onorarlo per il meraviglioso lavoro fatto.
Forse, probabilmente, non tornerà più come prima. I fianchi saranno più ampi e i seni?!, rimarranno cedevoli e pieni di smagliature, senza parlare della pancia.

In questo mondo in cui i canoni estetici sono così rigidi e fanciulleschi è difficile amare un corpo attraverso cui è passata la vita.

Se ci penso però anche il peggiore dei difetti diventa meraviglioso, un miracolo.
La vita è passata in me e mi ha cambiata completamente. Dentro. Fuori. E a guardarsi intorno non è facile. A guardarsi intorno è difficile tornare al posto di prima, impossibile per me.
E niente, per evitare di perdere altri trent’anni ad accettare la mia nuova forma, arrivare a vecchiaia e dover ricominciare, penso che getterò nell’immondizia i canoni esterni e seguirò quelli interni (il più possibile, almeno), quelli naturali.

E ogni segno del tempo sarà portato con onore, il segno di una promessa di crescita e trasformazione.
Che tutto mi ricordi la potenza della natura e del cambiamento.


E madre sia.

Chiara e Agata, pelle a pelle

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