GRAVIDANZA… 10 lettere per viverla intensamente

La gravidanza è spesso un tempo sospeso. In attesa dell’incontro, della nascita, di ciò che sarà la vita dopo.

E se non fosse tutto qui? 10 lettere che possono ispirare e aiutare ad assaporare questi 9 mesi.

G come Gustare. Quando gustiamo stiamo mangiando lentamente, per assaporare tutte le deliziose sfumature del cibo o della bevanda che abbiamo di fronte. Gustare necessita tempo, tranquillità. Allo stesso modo per gustare la gravidanza occorre dedicarle uno spazio, un tempo, un momento, un istante, a volte basta un sospiro. Potrebbe essere un’incontro con l’ostetrica o con un gruppo di mamme, ma anche semplicemente cinque minuti con l’attenzione alla pancia, magari con un massaggio fatto dal papà.

R come Ritmi. La gravidanza li cambia, spesso sono uno dei primi segnali che la donna avverte, che le fanno intuire che qualcosa è cambiato. Non è più sola. I ritmi necessitano ascolto e rispetto. Ritmi che cambiano parlano di una gravidanza che procede bene, di un bambino che chiede spazio fisico, ma anche emozionale. I nove mesi danno la possibilità alla mamma di entrare in questo ritmo e farlo suo. Natura prevede che questo sia anche il ritmo del bambino una volta nato. Vivendoli già in gravidanza, la mamma può iniziare a conoscere un aspetto del suo piccolo già da ora e facilitare la vita dopo.

A come Adattamento. Quanto possono essere traumatici i cambiamenti troppo repentini, che sorprendono e trovano impreparati? Ecco perchè la natura dà tempo alla mamma per adattarsi, al suo corpo e alla sua mente per creare uno spazio, un grembo, sia fisico che psichico, per accogliere la sua creatura. Accoglienza che avviene giorno per giorno, mentre si crea la relazione con il bambino in pancia, lo si impara a conoscere e gli si insegna il mondo, portandolo con sé ovunque si va. Anche il papà utilizza questo tempo per adattarsi e creare il suo grembo psichico. Anche lui è protagonista di questa storia e coinvolgerlo attivamente già dalla gravidanza ne facilita la relazione con il piccolo e la qualità del sostegno alla sua compagna.

V come Viaggio. Un viaggio che comincia dai primissimi istanti, da quando in un modo o nell’altro si è saputo che lui c’è. Qui comincia l’avventura dello scoprirsi, del conoscersi, del vivere assieme. Il viaggio rappresenta il qui ed ora e, se vogliamo continuare a utilizzare questa metafora, fa già parte della vacanza. Vi è mai capitato di aspettare le ferie con tanta foga, da sembrare che volino in un istante una volta vissute? Cosa accade se includiamo già la preparazione dei bagagli e il viaggio all’interno della vacanza? Ce lo godremo molto di più. La stessa cosa avviene nel tempo dell’attesa che precede la nascita di un piccolo. Oltre al fatto che tutto ciò che facciamo per e con il bambino ora aiuta a preparare una buona nascita e un buon dopo parto.

I come Intensità. Intense sono le emozioni che la mamma e il papà vivono in questo periodo e intimità ciò di cui hanno bisogno. Bastano 5 minuti per chiedersi ‘Come stai oggi?’ lasciandosi a vicenda il tempo per rispondere e creare una finestra di dialogo importante. Certe volte però trovare il tempo e il modo a casa per condividere le sensazioni può diventare difficile, o magari si ha la necessità di trovarsi con altre coppie che stanno vivendo lo stesso percorso. Capita poi di scoprire che i dubbi, le domande, le sensazioni possono essere comuni e il gruppo è grande risorsa per stare meglio!

Samuele nella pancia abbracciato da mamma e papà.

D come Dentro. Il cambiamento avviene dentro di noi, nella corpo, nella coppia. La società ci porta all’esterno, spingendoci a credere che ciò che importa sia fuori. L’ascolto del corpo ci riporta all’essenza. Aiuta ad affinare l’intuizione e lasciare che sia la parte più istintiva del cervello a funzionare. Porta a mettere a fuoco i propri bisogni, che sono anche quelli del bambino, e trovare soluzioni per soddisfarli.

A come Attivazione. Attivare i sensi, che sono il primo canale che porta alla comunicazione con i piccoli in pancia. Già nel primo trimestre della gravidanza il bambino è in grado di percepire il tocco, i suoni, i gusti, i profumi e ricevere immagini mentali. La mamma quindi presenta il mondo al piccolo attraverso i propri sensi, in ogni momento della sua giornata. Gli stimoli che il piccolo riceve sono nutrimento che lo aiuta a svilupparsi e crescere in maniera adeguata. 

N come Naturale. La gravidanza, come ogni processo della natura ha bisogno di fiducia e di possibilità. Lasciare che accada. Tutto è minuziosamente organizzato, nulla è lasciato al caso. Per alcuni di noi occorre sviluppare un allenamento per fidarsi della vita, dei processi naturali. Il ruolo dell’ostetrica sta nell’accompagnare la donna, la coppia, in questa riscoperta. Mettere in luce i segni di salute, che parlano di un buon adattamento, facilitare la donna nel trovare le proprie risorse personali che la aiuteranno nei momenti di fatica, che fanno parte della vita.

Z come Zelo. In termini poetici lo zelo è viva e profonda passione. Passione è trasporto amoroso incontenibile. Porta a pensare a tutti gli ormoni che sono coinvolti nella gravidanza, potremmo parlare di una vera e proprio orchestra ormonale che si coordina e sostiene mamma e bambino in questo elaborato percorso. Regolano e adattano i ritmi, facilitano i processi naturali, creano il legame, la relazione. Più il papà è coinvolto più anche lui si sintonizza e produce ormoni simili. Se l’orchestra ormonale ha potuto esprimersi al meglio in gravidanza ci sono tutti i buoni presupposti perché possa continuare a farlo anche nella nascita e nei mesi a venire. Continuando a sostenere la nuova famiglia in tutte queste fasi.

A come Alternanza. E’ luogo comune pensare che le mamme, in attesa o nei primi tempi, debbano sempre essere raggianti, felici e contente. Ma la realtà della vita, e quindi anche di questo periodo, è l’alternanza! Il primo gesto con cui veniamo al mondo ci insegna l’alternanza: il respiro, che è alternarsi di inspiro ed espiro. La maternità è un processo dinamico, attivo, che naturalmente tende alla salute, ma ci stimola nei momenti di difficoltà a ricercare ed attivare le nostre risorse, sia interne che esterne, per adattarci meglio a questo grande cambiamento e per tornare all’equilibrio. Alternanza, è ritmo, salute e movimento!

GRAVIDANZA, un tempo da vivere. Non è mai troppo tardi per cominciare!

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