Il mio parto magico

Ricordo ancora lo stupore di quella mattina: era il 20 maggio e smontavo dal mio turno notturno.

Già da giorni avevo qualche strano presentimento, ma la paura di una delusione era più forte di me ed io, non ero pronta ad affrontarla. Quella mattina però,camminando verso casa, pensai che per andare a riposare tranquilla avrei dovuto fare quel test: se fosse stato negativo me ne sarei fatta una ragione e avrei riprovato. In fondo l’attesa per la maternità è un ballo lento che richiede pazienza: tutto accade al momento giusto. Ma qualche minuto dopo, davanti ai miei occhi, vidi comparire la prima lineetta rosa…pochi secondi dopo la seconda!

Ero incredula, meravigliata, stupita…mi sentivo quasi stordita, tanto da non riuscire credere a ciò che stavo osservando.

Così al risveglio presi nuovamente in mano quel test: scandagliavo attentamente quelle lineette rosa sotto ogni angolazione di luce. Volevo essere sicura di vederne davvero due! Una era di un rosa marcato, l’altra era più flebile, ma c’era…quindi non avevo più dubbi, quel test non poteva che essere positivo! Ero incinta! Decisi di mantenere il segreto tutto per me ancora qualche giorno, poi diedi la bella notizia al mio compagno e così ebbe inizio il nostro Sogno. Il Sogno che oggi è diventato realtà: Tommaso!

Scegliere di farmi seguire da un’ostetrica fu quasi naturale.

Conobbi Noemi qualche anno fa, e in pochi minuti rimasi colpita dal suo carattere gioioso e frizzante, dal suo sorriso rassicurante. Pensai subito che nel caso in cui fossi rimasta incinta avrei avuto bisogno di una persona come lei al mio fianco. Positività, fermezza e competenza…Noemi aveva tutte le qualità di cui avevo bisogno per sentirmi sicura e protetta. Già, perché la gravidanza non è solo una scoperta magica e gioiosa, ma è anche paura e ansia…cambiamento interiore ed esteriore, adattamento. Ed io come donna avevo bisogno di un sostegno saldo, di qualcuno che potesse affiancarmi con discrezione e capirmi, rassicurandomi e accogliendo i miei timori. Qualcuno di cui fidarmi.

Così ebbe iniziò il mio percorso con Noemi all’Oasi, insieme al mio compagno Ugo e al nostro piccolo fagiolino.

Mese dopo mese vedevo la mia pancia crescere, ed imparavo ad ascoltare la mia mente ed il mio corpo accettandone i cambiamenti. Sia io che il mio compagno iniziavamo a capire come poter interagire col nostro piccolo, e tutto piano piano diventava sempre più reale e bello. Instaurai con Noemi un rapporto di estrema fiducia e questo mi aiutò a pensare positivo e a vedere sempre più vicino a me il mio obiettivo: partorire serenamente. Fu bello notare come parallelamente a me, Noemi si prendesse cura anche delle emozioni del mio compagno. I papà possono essere davvero preziosi e non hanno un ruolo marginale durante la gravidanza, anzi! Placano ansie e paure, sostengono e motivano, sono àncore importantissime. Sono energia quando sembra di non averne più e per me, avere un compagno cosi sereno durante tutta l’attesa fu davvero bello. Così, tra lunghe camminate in compagnia del mio pancione e qualche lettura “preparatoria”arrivò il tanto atteso giorno, quello del Nostro incontro.

Mamma Valentina e Tommaso

Il 26 gennaio 2020 venne alla luce il nostro Tommaso.

La curiosità mi accompagnò per tutto l’ultimo mese di gravidanza. Mi divertiva fantasticare su come il mio bambino avrebbe deciso di venire al mondo e quanto sarebbe stato emozionante conoscerlo. Sapevo che non potevo fare altro che aspettare e lasciare che le cose si svolgessero naturalmente: ero decisa a godermi a pieno quella giornata emozionante, liberando la mente del tutto e lasciando alle spalle ogni paura. Ricordo il lasciarmi cullare dal ritmo sempre più incalzante delle contrazioni. Noemi con mani ferme e dolci mi accompagnava e sorreggeva onda dopo onda, trasmettendomi sicurezza ed energia. Il papà, silenzioso, vegliava su di noi con una tranquillità inaspettata. Le ore passavano e noi ci stavamo godendo nell’intimità delle mura domestiche la magia del momento. Mi sentivo stanca, ma tutto procedeva bene. Ero felice, mi sentivo in estasi. Ci siamo spostati come da programma in ospedale senza troppa fatica e…

Alle 22.26, la nascita del piccolo Tommaso…un’esplosione di Amore e Gioia infinita.

Il mio piccolo poggiato sul mio petto, finalmente potevamo guardarci e respirarci…è stato un momento splendido, cosi immensamente emozionante da non poterlo descrivere. Ancora oggi mi scende una lacrimuccia al pensiero, è stato il giorno più bello della mia Vita!

Oggi, a sette mesi di distanza dalla nascita di Tommaso, ripenso a quel giorno e a quanto mi piacerebbe poter rivivere tutte quelle emozioni: per questo non smetterò mai di ringraziare abbastanza Noemi. E’ solo grazie a Lei se potrò conservare dentro di me un ricordo tanto bello. Grazie a lei ho saputo credere in me e nelle competenze del mio bambino, grazie a lei sono riuscita a lasciarmi andare alla naturalezza dell’evento. Realtà e “magia” si sono incontrate quel giorno. Averla accanto è stato la scelta migliore e il più bel regalo che potessi fare a me e al mio bambino sia in gravidanza che adesso, aiutandoci ancora nel processo di crescita di Tommaso.

Ci tengo inoltre ad esprimere la mia gratitudine anche per le altre ostetriche dell’Oasi: Simona, Gisella e Sofia, che con empatia ed energia hanno creato un punto di sostegno e di riferimento importante per ogni donna e mamma. Siete magnifiche!

Un forte abbraccio da parte di Mamma, Papà e Tommaso…

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