Allattare per me è…

Eccoci nella Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno. Ci sembra che il modo migliore per “sensibilizzare l’opinione pubblica” sia chiedere a chi sta vivendo questa esperienza in prima linea. Abbiamo raccolto tante piccole voci che ci svelano perchè al giorno d’oggi abbia ancora senso allattare al seno i proprio figli.

Allattare per me è…

…é un’ atto d’amore perché se non fosse così nessuna mamma allatterebbe…perché allattare richiede presenza, costanza, ritmo.

…è una corda invisibile che LEGA la mamma al suo bambino: nessuno può sostituirsi a lei.

un modo per conoscere mio figlio (vorace, timido, deciso, bisognoso di essere accompagnato), infatti sin dai primi giorni, allattando riesco a percepire il suo temperamento e i primi tratti del suo carattere: il modo in cui si attacca al seno, succhia il latte, muove il corpo… tutto racconta di lui.

…però, per me è anche fatica e dolore, voglia di scappare e frustrazione nel dover rimanere, senso di colpa e amarezza.

è uno specchio che mi chiede di guardarmi dentro, di abbandonare l’immagine che ho di me e di lasciare che semplicemente ne rifiorisca una nuova e ancora più completa.

Anny, mamma di Elia (4 anni) e Giona (5 mesi)

…é allenarmi ad aprire le braccia per accogliere, incontrarci e darci, così come siamo, in quel presente. Allattare è stringerci in un abbraccio e fare esperienza che anche le notti più buie possono essere attraversate insieme, rischiarate dalla luce e dalla potenza di un abbraccio così intimo e profondo, che rimane nella pelle.

Nunzia, mamma di Samuele (4 anni) e Alessandro (2 settimane)

…è dare linfa vitale ad un semino da coltivare e far crescere…nutrirlo di tutti gli ingredienti necessari per affrontare la vita: cibo, amore, protezione e fiducia.

Alice, mamma di Michele (8 mesi)

…è una scelta, a volte una fatica, ma soprattutto è pace, magia, è un legame profondo, è intimo scambio di amore e tenerezza che ripaga di tutto l’impegno che richiede.

Ilaria, mamma di Dorotea (8 mesi)

…è semplicemente meraviglioso. So che può sembrare una frase fatta ma è così. Fortunatamente per me è stato facile dall’inizio per cui non posso che dire a tutti di quanto al momento sia un’esperienza più che positiva. Lo sguardo, le espressioni, le facce buffe che posso godermi così da vicino in quel momento nostro e intimo sono impagabili!

Jessica, mamma di Samuel (1 mese)

…è abbracciare dolcemente la meraviglia della vita e creare con essa momenti d’eternità!

Chiara, mamma di Gioele (14 anni), Gloria (11 anni), Marta (9 anni), Marco (7 mesi)

…é un appuntamento romantico con il mio cucciolo! Come ogni storia d’amore ci sono momenti idilliaci con poppate tenere, occhi sognanti, un tempo e uno spazio dedicati. Altre volte invece la poppata assomiglia di più a una piccola guerriglia: attacca, stacca, spruzza, vomitillo, strillo. Poppate acrobatiche, poppate in luoghi improbabili. Ma è proprio questa alternanza a rendere unico questo tempo che è solo nostro, da vivere in pienezza ogni volta.

Noemi, mamma di Leo (3 settimane)

…è prendermi cura della mia creatura, nutrire e coccolare al tempo stesso. E’ sapere di poter sempre consolare!

Daria, mamma di Vittoria (2 anni) e Orlando (6 mesi)

…è quel momento unico e magico che so che è solo per me e per mia figlia e nessun altro.

Sara, mamma di Bianca (17 mesi)

…è gioia pura, la prosecuzione della creazione, il prolungamento del cordone ombelicale tra me e la mia creatura che ci permette di conoscerci, di parlarci, di unirci indissolubilmente senza bisogno di parole alcune… È un atto creativo di dare e ricevere, il nutrimento che do alla mia bambina si trasforma automaticamente in nutrimento all’anima, che ricevo a mia volta in un circolo virtuoso senza fine.
Francesca, mamma di Zoe (2 mesi)

…è un momento di calma, di pace per me e per il mio bambino, è il ritrovarsi in una naturale e spontanea fusione. E’ nutrire il suo corpo e la sua anima e, insieme alla sua, la mia. E poi è un po’ meno idilliaco quando allatto tra i fornelli, le richieste di Maimuna e le tante cose che incombono… Ma è pur sempre allattare!

Sarah, mamma di Maimuna (15 mesi) e Ibrahim (5 settimane)

… è il momento più dolce dell’essere mamma.

Alice, mamma di Tabata (2 anni e mezzo) e Xeni (3 settimane)

E così allattare è un mondo affascinante e impegnativo che può portare emozioni e soddisfazioni uniche. Vi auguriamo di poter passare in questa strada, care mamme, e di saper chiedere aiuto se il cammino inizia troppo in salita perchè ognuna di voi possa scegliere cosa è meglio in quel preciso momento per sè e per la propria creatura.

L’allattamento al seno è una strada, ma certo non è LA sola strada che porta ad essere madre. Essere madre è molto molto di più. Anche quando l’allattamento fallisce  si può vivere tutto ciò che queste madri raccontano, noi ne siamo testimoni. Questo avviene accogliendo se stesse e stando in ascolto di ciò che quella nuova relazione ha da portare in dono.

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